Ass. Donne Geometra – Nuova questione di legittimità riguardante la distribuzione delle competenze in materia di autorizzazioni ambientali
Si pubblica l’informativa dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – Nuova questione di legittimità riguardante la distribuzione delle competenze in materia di autorizzazioni ambientali.
Il TAR Lombardia – Sezione di Brescia ha rimesso alla Corte costituzionale una nuova questione di legittimità riguardante la distribuzione delle competenze in materia di autorizzazioni ambientali, quando queste vengono affidate a soggetti diversi dalle Regioni. Un tema già affrontato dalla Consulta nel 2021 e, più recentemente, nel 2023, con sentenze che avevano sancito l’illegittimità delle deleghe contenute nelle leggi regionali del Lazio e della Lombardia.
In questa occasione, il giudice amministrativo ha ritenuto le questioni sollevate rilevanti e non manifestamente infondate, individuando due profili di contrasto con l’art. 117, comma 2, lett. s della Costituzione:
- Primo punto: l’art. 16, comma 1, lett. b) della l.r. 26/2003 (vigente ratione temporis) conferiva alle Province la competenza per il rilascio dell’Autorizzazione unica relativa ai nuovi impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti. Tale disciplina, tuttavia, non rispettava i criteri fissati dall’art. 22 del d.l. 104/2023, poiché mancava una regolazione sui poteri di indirizzo, coordinamento e controllo da parte della Regione, sul supporto tecnico-amministrativo agli enti delegati e sull’esercizio dei poteri sostitutivi regionali in caso di inerzia.
- Secondo punto: l’art. 2, comma 7-quinquies della l.r. 5/2010 attribuiva alle Province la funzione di rilascio del PAUR (Provvedimento autorizzatorio unico regionale). Una scelta in contrasto con la normativa statale, che all’art. 27-bis del d.lgs. . 152/2006 assegna tale competenza in via esclusiva alle Regioni