Ass. Donne Geometra – Imposta di registro – caparra penitenziale

Si pubblica l’informativa dell’Associazione Nazionale Donne Geometra – Imposta di registro – caparra penitenziale.

Ai fini dell’imposta di registro, la caparra penitenziale ricade nell’ambito applicativo dell’articolo 28 del DPR n. 131 del 1986, in quanto l’esercizio del diritto di recesso ha gli stessi effetti della risoluzione. Di conseguenza, all’ammontare previsto quale corrispettivo del recesso si applica l’aliquota del 3 per cento, ma solo al momento del suo eventuale esercizio e dello scioglimento del vincolo contrattuale, riconducibile alla clausola contrattuale. Resta salva, da un lato, l’applicazione dell’aliquota dello 0,5 per cento in presenza di quietanze e, dall’altro lato, l’imputazione dell’imposta pagata a quella principale dovuta per la stipulazione del contratto definitivo, laddove il diritto di recesso, conferito in un contratto preliminare, non sia esercitato e la somma corrisposta a titolo di caparra penitenziale si traduca in un acconto o saldo del prezzo. Questo l’articolato principio contenuto nell’Ordinanza della Corte di cassazione n. 12398 del 7 maggio 2024 in tema di regime fiscale applicabile alla caparra penitenziale, che viene trattenuta dal promittente venditore per effetto dell’esercizio del diritto di recesso da parte del promittente acquirente.