Comunicato Stampa – Gallipoli, inaugurata la Summer School 2026 del Collegio Geometri e svelato il progetto “Stele del 18°Meridiano” destinato al lungomare Galilei
Comunicato stampa
Gallipoli, inaugurata la Summer School 2026 del Collegio Geometri: formazione, innovazione e valorizzazione del territorio
Svelato anche il progetto della “Stele del 18°Meridiano di Gallipoli”, opera destinata al lungomare Galilei
Si è tenuto domenica 21 giugno, presso l’Ecoresort Le Sirenè del Gruppo Caroli Hotels di Gallipoli, l’evento inaugurale della Summer School 2026 “Geomatica e Topografia: tecnologie, metodi e applicazioni”, il percorso formativo gratuito dedicato ai giovani geometri under 35 promosso dal Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce, presieduto da Antonio Vergara, in collaborazione con la SIFET – Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia e con il patrocinio del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, della Cassa Geometri e del Comune di Gallipoli.
Durante la serata sono state presentate le attività della Summer School che dal 22 al 26 giugno coinvolgerà i 23 partecipanti in un percorso intensivo tra lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività sul campo dedicate alle più moderne tecnologie per la conoscenza e la rappresentazione del territorio: rilievi GNSS, fotogrammetria UAV con droni, laser scanner, sistemi GIS ed elaborazione di modelli tridimensionali. Una particolare attenzione è riservata al patrimonio costiero di Gallipoli, con i giovani professionisti impegnati nelle attività di rilievo e documentazione digitale delle torri costiere, attraverso strumenti e metodologie innovative.
Le attività formative sono affidate a docenti universitari, esperti e professionisti del settore: Francesco Guerra, ordinario di Topografia presso l’Università Iuav di Venezia; Giovanni Pugliano, ordinario di Topografia presso l’Università Federico II di Napoli; Paolo Vernier del Laboratorio di Geomatica CIRCE dell’Università Iuav di Venezia; Enrico Breggion, docente di Cartografia presso l’Università Iuav di Venezia; Andrea Martino, docente di Topografia presso l’Università Federico II; Giuseppe Furfaro, geometra esperto in rilievi e topografia. Responsabili della Summer School sono i geometri Ernesto Baragetti (Consigliere nazionale CNGeGL), Antonio Vergara e Federico Cortese (CNGeGL Lecce).
In occasione dell’evento inaugurale, alla presenza del Sindaco Flavio Fasano, è stato presentato anche il progetto della Stele del “18° Meridiano Est” destinata al Lungomare Galilei di Gallipoli su iniziativa del Collegio Geometri di Lecce, SIFET e Gruppo Caroli Hotels. L’opera monumentale, realizzata in calcarenite locale e ideata dal geometra Antonio Patavia, nasce con l’obiettivo di rendere riconoscibile il passaggio del 18° Meridiano Est nella Città Bella, diventando un nuovo elemento identitario capace di unire cultura, scienza, turismo e valorizzazione del paesaggio.
La stele, poggiata su una rosa dei venti, è composta da due monoliti dalle forme sinuose che rappresentano il dialogo tra memoria e futuro: il primo richiama la storia, la tradizione e il ruolo del geometra come professionista della misura e della conoscenza del territorio; il secondo simboleggia innovazione, tecnologia ed evoluzione delle competenze tecniche. Tra i due elementi è presente una linea luminosa blu con il messaggio “Lux caerulea praeteritum cum futuro iungit”, ovvero “La luce cerulea congiunge il passato con il futuro”.
“La Summer School si conferma un appuntamento importante per accompagnare la crescita dei giovani professionisti e rafforzare il ruolo del geometra come figura centrale nell’interpretazione e nella trasformazione del territorio”, ha dichiarato Antonio Vergara, presidente del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Lecce.“Quest’anno abbiamo scelto Gallipoli come luogo di studio e applicazione, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con il patrimonio delle torri costiere attraverso strumenti e tecnologie avanzate. Abbiamo voluto aggiungere un ulteriore valore presentando il progetto della Stele del 18° Meridiano Est di Gallipoli, una testimonianza del ruolo che il geometra svolge da sempre nel rapporto tra uomo, territorio e trasformazione dello spazio”.
“Rendere visibile un riferimento geografico come il 18° Meridiano Est attraverso un’opera permanente significa creare un nuovo segno nel paesaggio cittadino, capace di dialogare con la storia e con le prospettive future di Gallipoli”, ha affermato il sindaco Flavio Fasano. “La Stele rappresenta un progetto che valorizza il legame tra scienza, cultura e territorio, trasformando un dato tecnico e geografico in un elemento di riconoscibilità per la città. È un’iniziativa che guarda alla promozione turistica ma anche alla crescita culturale, offrendo ai cittadini e ai visitatori un nuovo punto di riferimento simbolico lungo il percorso costiero”.
A sottolineare il valore dell’iniziativa sono stati anche gli interventi del consigliere nazionale CNGeGL Ernesto Baragetti, del consigliere CIPAG Francesca Muolo e del consigliere SIFET Francesco Guerra, che hanno evidenziato l’importanza di un percorso formativo capace di avvicinare i giovani professionisti alle nuove tecnologie della geomatica e alle opportunità offerte dall’innovazione applicata alla conoscenza e alla tutela del territorio.
